mercoledì 10 giugno 2026

VISITE GUSTOSE: FINE PIZZA A SEREGNO






Un locale che sin dal 2022 si è affermato nel panorama della ristorazione brianzola

Milano, 10 Giugno 2026- Continua il racconto di Borghi d’Europa sui 4 locali identitari di Seregno in Monza Brianza, che fanno parte di Whim Group, consolidata realtà imprenditoriale guidata da Nicolò Caparra.

Questa volta Borghi d’Europa ha avuto il piacere di provare gli antipasti e la pizza di Fine Pizza, che sin da quando ha aperto i battenti nel 2022 ha riscosso successo nel panorama della ristorazione brianzola.

Fine Pizza si presenta come locale ampio, profondo e luminoso con un look assolutamente contemporaneo, capace di accogliere sino a 120 coperti.

Il nome Fine è stato scelto perché riassume lo spirito del locale stesso: proporre una pizza  sottile, leggera e digeribile, dove l’equilibrio tra tecnica e materie prime è fondamentale e l’impasto, realizzato con pochissimo lievito madre, è pensato per sostenere la farcitura senza appesantire, mantenendo struttura e croccantezza.

 

La pizza qui è un momento conviviale, da gustare appena sfornata: per questo  si è scelto di non fare il delivery, per valorizzare meglio il locale e fidelizzare maggiormente la clientela.

E’ importante poi sottolineare l’importanza delle materie prime di qualità: le farine provengono da realtà come Molino Vigevano e Farina Petra, scelte per garantire performance e qualità costante, mentre il pomodoro è firmato Casa Marrazzo, sinonimo di filiera curata e gusto riconoscibile e il sale utilizzato per l’impasto proviene dalle saline di Trapani e Paceco, presidio Slow Food®.

Nella piacevole serata alla scoperta della proposta di Fine Pizza, sono stati provati come antipasto i Mondeghili allo Zafferano, morbidi e croccanti e un’eccellenza come il Crudo Iberico Patanegra in purezza (grazie alla collaborazione con l’azienda Joselito).

Invece, le pizze provate sono state la Bufalina (passata di pomodoro, mozzarella di Bufala e basilico a fine cottura), la Fiore (passata di pomodoro, fiordilatte, mozzarella di bufala, zucchine, fiori di zucca e a fine cottura scaglie di grana e basilico) e la Genovese ( Pesto, fiordilatte, datterini e a fine cottura prosciutto crudo e basilico), tutte davvero gustose e leggere.

La proposta beverage accompagna la pizza con naturalezza, tra birre come Krombacher e una selezione di etichette artigianali del Birrificio Legnone, affiancate da una carta vini costruita per dialogare con la struttura e l’acidità delle pizze. Accanto a vini al calice e in bottiglia, il menu dedica una sezione ironica e identitaria a “Cosa bevono i brianzoli”, con grandi classici come Spritz, Americano, Negroni, Gin Tonic, Sbagliato e Sangria, pensati per un abbinamento diretto, conviviale e perché no, divertente.

Evviva!